Privato

"Amarezza e sdegno per la condotta tenuta dall’AIOP e dalle organizzazioni sindacali CISL e UIL che hanno firmato l’accordo. Ci  dissociamo da questo modo di rappresentare i diritti dei lavoratori"

Così tuona Romina Iannuzzi dirigente nazionale NurSind e responsabile per la sanità privata

https://www.infermieristicamente.it/articolo/10529/sanita-privata-campania-il-nursind-obolo-per-i-lavoratori-grazie-all-accordo-di-cisl-e-uil/

 

 


 

17-04-2019 Manifestazione a Roma per la sanità privata

sciopero

 

NURSIND SANITA' PRIVATA - COMUNICATO STAMPA

Grande partecipazione alla manifestazione di ieri in piazza della Libertà a Roma. Infermieri
giunti da ogni provincia si sono riuniti sotto i colori del NurSind per far valere il diritto ad
un contratto dignitoso. Una delegazione NurSind è riuscita ad ottenere un confronto con la
dirigenza Aiop, presieduta del dott. Filippo Lonardi. Dove con toni diplomatici hanno
ribadito la loro posizione pressoché ferma su quanto già dichiarato in sede di conciliazione
al Ministero del Lavoro. Il dott. Lonardi ci ha fatto sapere che in molte regioni sarebbero
disponibili sin da subito a procedere al rinnovo del contratto, ma anche che sussiste il
problema delle regioni poco virtuose dove gli imprenditori della sanità privata
faticherebbero a garantire il rinnovo. Non sono mancati poi riferimenti ai tetti di spesa e ad
un adeguamento delle tariffe che in alcune regioni risulterebbero datate al 2007.
Dal canto nostro, riteniamo inopportuno e strumentale che tali rivendicazioni si avanzino
sempre in occasione dei rinnovi contrattuali finendo per danneggiare la nostra categoria.
L'aumento delle tariffe è un problema che devono risolvere senza tirare in ballo noi
infermieri, noi non siamo uno strumento da utilizzare per raggiungere i loro scopi o far
migliorare bilanci già in attivo.
Le richieste legittime sono soprattutto quelle di noi lavoratori, con un contratto scaduto da
13 anni, con indennità notturne festive e a vario titolo ferme addirittura al 1990, ovvero
ferme agli importi di quando c’era ancora la lira! Ciononostante è solo grazie ai lavoratori
che in questi lunghi anni le strutture sanitarie private hanno potuto operare e crescere.
Sembra non smetta mai di essere necessario ricordare che senza gli infermieri e i medici non
è possibile erogare alcuna prestazione sanitaria. Ecco quindi perché il contratto va
rinnovato subito, non sono ammesse più scuse, il tempo è davvero scaduto!
Infine non abbiamo dimenticato di sottolineare ancora una volta la illegittimità del tavolo di
contrattazione nazionale e la mancata certificazione della rappresentatività delle
organizzazioni sindacali Cgil Cisl e Uil, condizione necessaria per la sottoscrizione dei
contratti.
Su questo ultimo punto non arretreremo neanche di un millimetro ed abbiamo già avviato
una vertenza legale.
Roma, 18 aprile 2019

 

Il Coordinatore Sanità privata

Romina Iannuzzi

 

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